I musei italiani: specchio del patrimonio artistico di una nazione

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Che l’Italia detenga uno dei patrimoni artistici e culturali più imponenti del globo, è fatto notorio. Poco importa parlare in termini percentuali (che possono variare a seconda i vari criteri di calcolo): quando si parla di arte e di cultura, il territorio italiano è tra i primi – se non il primo – che venga in mente. A corollario di questo primato sta anche il fatto che la nostra penisola è sempre particolarmente attiva nell’ospitare mostre, temporanee o permanenti, nei suoi innumerevoli musei dislocati lungo tutto lo stivale (l’Istat ne calcola addirittura 4976, una cifra considerevole considerando la superficie non sconfinata della penisola italiana).

Sicuramente la capitale Roma detiene il primato di mostre e musei (e anche di visitatori): i soli Musei Vaticani sono un complesso espositivo di rara bellezza, un insieme di opere d’arte e di meraviglie architettoniche da lasciare senza fiato ogni visitatore. Non è un semplice museo visitabile in un giorno: si richiederebbero diverse giornate in realtà per poter avere – senza pretese di esaustività – una conoscenza quantomeno complessiva, seppure generica. Dalle collezioni esposte fino alle ville e ai giardini è un susseguirsi di storie, di arte, di cultura.

 

Da Firenze a Torino, con una miriade di tappe intermedie

Altra tappa obbligatoria per coloro che si avventurano nella miriade di complessi museali è Firenze: la Galleria degli Uffizi è una delle mete che più danno lustro al capoluogo toscano in quanto ospita al suo interno dei capolavori di valore inestimabile. Risalente al 1500 (la sua costruzione fu iniziata sotto la guida di Giorgio Vasari), comprende la Galleria delle Statue e delle Pitture, Palazzo Pitti e il Corridoio Vasariano. È possibile ammirare opere d’arte del calibro di artisti come di Leonardo da Vinci, Botticelli, Correggio, Tiziano, per nominarne solo alcuni. Sempre a Firenze, non può dirsi completa una visita della città che non abbia ricompreso la Galleria dell’Accademia di Belle Arti, dove è possibile ammirare il David di Michelangelo, altra opera che lascia incantati.

Museo egizio di Torino

Museo egizio di Torino

Un’altra meta che rimane nel cuore e nella mente dei turisti è il Museo egizio di Torino, il secondo al mondo per la quantità e il valore dei reperti appartenenti all’epoca degli antichi Egiziani. Nato verso la fine del ‘700 e successivamente ampliato nel corso dei secoli, è il paradiso di quanti sono appassionati di civiltà egizia, e non solo: statue, tombe e papiri (tra cui il Canone reale) disposti in un edificio perfettamente in armonia con il tema, sono in grado di coinvolgere ad affascinare anche i visitatori più esigenti. Rimanendo a Torino, merita di essere annoverato tra i musei più amati e degni di nota il Museo del cinema, situato all’interno della Mole Antonelliana: un vero e proprio excursus tra pellicole e attrezzi del mestiere, per rivivere le atmosfere di tantissimi film in un’unica, suggestiva, location.



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